Aggiornato il 21 aprile 2026 alle 09:37
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Un portale per il monitoraggio territoriale sui beni confiscati alla criminalità organizzata
Vinitaly 2026 a Verona
Premio
L'assessora Serluca premia la cooperativa per il recupero dei beni confiscati e l'inclusione sociale attraverso la coltivazione dell'Asprinio.
21 aprile 2026

Roma, 14 apr- Alla 58esima edizione di Vinitaly 2026, in corso presso Veronafiere, è stato conferito il Premio Angelo Betti – Benemeriti della Vitivinicoltura all’azienda Vitematta di Casal di Principe, in provincia di Caserta.

A consegnare il riconoscimento, l’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, che ha evidenziato le motivazioni alla base della scelta:

"Abbiamo voluto premiare l’azienda Vitematta per lo straordinario valore del suo progetto che unisce rinascita territoriale, integrazione sociale e qualità produttiva. Vitematta rappresenta un esempio concreto di riscatto: su terreni confiscati alla criminalità organizzata è stata costruita un’esperienza virtuosa capace di restituire dignità alla terra e alle persone. Attraverso la coltivazione dell’Asprinio, di per sé vitigno identitario e coraggioso, l’azienda dimostra come anche nei luoghi più difficili possano nascere eccellenze. Ma è soprattutto l’impegno sociale a rendere Vitematta un esempio meritevole: l’inclusione lavorativa di persone con fragilità testimonia una visione dell’agricoltura come strumento di cura, integrazione e sviluppo".

L’azienda cooperativa, guidata da Vincenzo Letizia, su affidamento di Agrorinasce, opera da oltre vent’anni a Casal di Principe recuperando e preservando le antiche viti ad alberata dell’asprinio di Aversa. Promuove inoltre un’agricoltura inclusiva, offrendo opportunità lavorative a giovani immigrati e persone con disagi psichici, dimostrando come la filiera vitivinicola possa essere anche strumento di integrazione e coesione sociale.

La stessa cooperativa sociale Eureka Onlus, sempre su affidamento da Agrorinasce, gestisce anche il Centro di agricoltura sociale ‘Antonio di Bona’ di S. Maria La Fossa (CE) dove, su circa 10 ettari confiscati alla criminalità organizzata, sono state avviate fin dall’anno 2011 le coltivazioni di grano su tutti i terreni, grano che è stato utilizzato per la produzione di pasta. Anche su questi terreni, analogamente a quanto avveniva sui terreni confiscati a Casal di Principe, sono stati impegnati soggetti svantaggiati (pazienti psichiatrici) e realizzati campi di lavoro di volontariato. Nel corso degli anni la cooperativa sociale ha convertito parte dei terreni nell’impianto di alberi per la produzione della mela annurca, di pesche, di susine, di vigneti e di altri prodotti agricoli.

Il Premio Angelo Betti – Benemeriti della Vitivinicoltura, istituito nel 1973 e intitolato dal 2016 al fondatore di Vinitaly, è assegnato ogni anno nella giornata inaugurale della manifestazione a personalità, aziende o istituzioni che si distinguono per il loro contributo allo sviluppo qualitativo della viticoltura e dell’enologia nei territori di appartenenza, su segnalazione degli Assessorati all’Agricoltura delle regioni italiane.

Scritto da Monit Agrorinasce